• Laura Realbuto

Come affrontare il cambiamento attraverso la casa.



Il cambiamento non è mai doloroso. Solo la resistenza al cambiamento lo è.”

Buddah


Inizia con una citazione questo nuovo articolo dedicato al cambiamento. In particolare questa citazione mi riporta al fatto che spesso si ha la tendenza a percepire il cambiamento come qualcosa di non piacevole, qualcosa da evitare e dal quale allontanarsi, qualcosa che ci paralizza.


Mi sono interrogata molto sulle difficoltà che si possono incontrare nell’affrontare un cambiamento che parte dalla propria casa, e in questo articolo voglio raccontarti le riposte che mi sono data ai miei numerosi interrogativi.


La casa è parte della nostra vita, è una sorta di custodia protettiva, un angolo di mondo dove costruiamo i sogni e progettiamo desideri. Per questo non c’è cambiamento che non influenzi anche la sfera domestica, ovvero quello spazio che occupiamo, necessario per soddisfare il nostro bisogno di esistere.



Paura del vuoto.

Cassetti che esplodono, armadi strapieni, dispense con provviste annuali, sgabuzzini inaccessibili, stanze inabitabili. La paura del vuoto che paralizza e la necessità di riempire ogni centimetro della propria esistenza è una forte ancora al passato. Il vuoto così viene percepito come un ostacolo alla vita, come una privazione, una sorta di vertigine.


Il potere contenitivo del focolare domestico si trasforma in magazzino di ricordi e paure.

Paura di non avere abbastanza, di non essere abbastanza, paura che manchi qualcosa senza concedersi il permesso di guardare oltre le prospettive.


E poi il paradosso delle possibilità causato dagli oggetti. Gli oggetti danno molto in termini di appagamento e utilità, ma allo stesso tempo tolgono: tolgono spazio, denaro, tempo, vita, e tutto questo accumulare ci fa dimenticare che l’esistenza risiede soltanto dentro di noi, nel profondo della nostra essenza.


La paura del vuoto si nutre della difficoltà di non vedere oltre lo spazio, quello spazio privo di materia che dà respiro, serenità e libertà.



Come affrontare il cambiamento.


Sostengo che la casa è una parte fondamentale della nostra vita. Ci accompagna nel nostro cammino di vita e cambia con noi.

La spinta ad affrontare un cambiamento nella propria vita partendo dalla casa, aiuta considerevolmente a preparare una sorta di terreno solido sul quale camminare, un rifugio sempre pronto ad accogliere e al quale fare ritorno nei momenti di smarrimento.

Quando parlo di cambiamento la prima cosa che mi viene in mente è la visione che abbiamo dentro di noi:

- Come mi voglio sentire?

- Quali emozioni voglio provare?

- Che cosa è importante per me?


Queste domande sono utili per creare la sacca energetica al quale attingere quando, inevitabilmente, si presenteranno le prime difficoltà.

Preparare il terreno della casa, partendo dagli oggetti e da quello che è importante per te, che ha un valore, che ti aiuti a sentirti bene e a tuo agio, è il primo passo di un cambiamento importante.


Trascurare lo spazio in cui si vive equivale a non prestare attenzione a ciò che portiamo dentro, vuol dire non prendersi cura delle proprie emozioni e del proprio spazio interiore, ed è proprio per questo motivo che iniziare dalla propria casa diventa quasi un passaggio fondamentale in un processo di cambiamento.

Ma come fare? Qui di seguito elenco i passaggi fondamentali per iniziare questo processo trasformativo, perché ti siano utili e di ispirazione.


1. Parti dalla tua visione. Ho scoperto la magia della visualizzazione grazie alla mia cara amica Chiara Corriga, durante il percorso di re-branding della mia attività. Ho compreso così l’enorme potere di questo strumento che ti permette di attingere ai tuoi desideri più profondi, e alla visione di ciò che è davvero importante per te. Non aver paura di sognare in grande: immagina la tua casa ideale, osservane i colori e percepiscine i profumi.

Presta attenzione agli spazi, non solo quelli fisici e materiali, ma soprattutto al tuo spazio interiore: come ti senti all’interno della tua casa? Quali emozioni provi?

È possibile che tu non riesca ad immaginare una casa diversa dalla tua. È invece molto probabile che tu riesca a visualizzare la tua attuale casa, magari disposta in maniera diversa.

Questo accade perché entrare nella nostra casa è come entrare nelle viscere della nostra interiorità. Così come è difficile immaginare di vivere in un corpo diverso dal nostro, è altresì complicato immaginare di vivere in uno spazio che non sia “casa nostra”.


2. Attingi dalla parte più saggia di te. Non dimenticare mai di dare ascolto al tuo intuito. Soprattutto quando si parla di casa è importante dare una voce al proprio sentire, alle proprie emozioni. Scommetto che ti è già capitato di entrare in una stanza e di sentire “l’aria pensante”. Bene, questa sensazione è dettata dall’intuito che sta comunicando che in quella stanza c’è qualcosa che non va, che ti fa stare a disagio.

Quando ti appresti a cambiare qualcosa della tua casa, che sia il colore delle pareti o la disposizione dei mobili, presta attenzione a come ti senti e a ciò che ti tramettono i colori, gli spazi, i vuoti, e tutto ciò che è all’interno di quello spazio.


3. Impara a lasciare andare. Lasciare andare non è sinonimo di privazione, di abbandono o di spreco, ma piuttosto di apertura alle nuove possibilità. Fai un giro della tua casa e osserva ciò che c’è intorno a te. Se i tuoi occhi si fermano su un determinato oggetto chiediti perché proprio quello. Domandati che significato ha per te, se è importante oppure no.

Lascia andare tutto ciò che ti ancora ad un passato doloroso, che ti appesantisce, che ti ostacola e non ti permette di andare avanti.

Fai decluttering partendo dalla consapevolezza della tua felicità, senza mai scordare la tua visione.


4. Trova la motivazione. Ti consiglio di trovare la motivazione dentro di te e nel profondo del tuo cuore. Crea una connessione con la tua casa e con il tuo spazio.

Concediti il permesso di sentirti protetta e accolta, in un ambiente che narri la tua storia e la tua unicità cercando di soddisfare i tuoi bisogni senza condizionamenti esterni.


5. Comincia dal piccolo. È normale sentirsi confusi e attraversare momenti di “caos” durante un cambiamento importante. Ti consiglio così di iniziare dal piccolo: se vuoi riordinare una stanza parti dalle piccole superfici, magari sgombrandole, eliminando il superfluo e rimettendo al proprio posto ciò che non lo è.

Se ti senti nel caos, fai in modo di ridurlo partendo dall’esterno e suddividendo la stanza in piccolissime zone. L’importante è iniziare attingendo l’energia a continuare questo percorso dalla tua motivazione e visione più ampia



Attraversare il ponte.


La casa è da sempre depositaria di storie, di narrazioni profonde, di sogni e di paure. È un luogo di vita e condivisione, ma anche di solitudine e di orrori.


Cambiare partendo dalla propria casa è come attraversare un ponte infinito: il ponte che rappresenta il presente circonciso tra il passato e il futuro, tra ciò che siamo stati e quello che saremo. Ma se il passato e il futuro rimangono per sempre intangibili, abbiamo la possibilità di vivere il momento e di trasformare questo ponte nella nostra casa.


Affrontando la paura del vuoto abbiamo la possibilità di tuffarci nel fiume della vita osservando lo spazio intorno a noi con occhi amorevoli e non giudicanti.

Se vuoi iniziare anche tu un percorso di cambiamento che parta proprio dalla tua casa, Mietitura è il servizio che potrebbe fare al caso tuo.

Vieni a dare un’occhiata?

24 visualizzazioni

Post recenti

Mostra tutti